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mercoledì 22 marzo 2017

Nel mondo ma non del mondo...

 
Una delle richieste più frequenti nei gruppi sui libri per bambini è quella che riguarda i testi per poter spiegare ai nostri bimbi cosa succede quando muore qualcuno...è difficile anche per noi adulti, ammettiamolo, e forse è per questo che cerchiamo l'aiuto nelle parole di qualcun altro...

In questo post della mia rubrica Se non tornerete come bambini ve ne suggerisco uno che a me ha incantato per le immagini e per il modo in cui viene trattato l'argomento...


Buona lettura!

venerdì 8 giugno 2012

L'ange de Grand-Père (L'angelo del nonno) ...

Ho cercato questo libro per mari e per monti ma - naturalmente- è fuori catalogo (mi ripeto: perché Salani? Perché??!!!) ma non mi sono data per vinta e... l'ho preso in francese! ;-P

Ormai l'avete capito, gli angioletti mi fanno star bene e infatti sono circondata da statuine, libri e immagini che li raffigurano.

Ma adesso mi sembra davvero evidente che stiano cercando di dirmi qualcosa con insistenza (si vede che sono un po' dura di comprendonio!), ma loro sanno aspettare...



Questo piccolo, delicato libro di Jutta Bauer vuole trasmetterci un messaggio preciso: non siamo soli! 
Mai.

Sarebbe bello se anche noi trasmettessimo questo messaggio confortante ai nostri piccoli, proprio come fa il nonno al suo nipotino. Il suo ultimo insegnamento, il più importante!


Isabella Paglia, autrice di libri per bambini, nel suo blog lo descrive così:

Il suo formato è da borsetta il suo contenuto è da valigia!

E come darle torto! In poche pagine Jutta Bauer ci mostra un'intera vita, ci pone davanti alla guerra e all'antisemitismo, ai piccoli pericoli quotidiani e alla vecchiaia, alla solitudine e alla morte... 

E non è confortante sapere che, in ogni momento della nostra vita, c'è qualcuno pronto a tenderci una mano? O, semplicemente, qualcuno sulla cui spalla possiamo appoggiare le nostre teste stanche...




Fate una prova: invece di arrovellarvi il cervello per trovare una soluzione, provate a non pensarci affatto... Andate a letto e chiedete al vostro angelo di farvi trovare la strada giusta per risolvere il problema che vi affligge. L'indomani state bene attenti ai segnali che riceverete, vedrete che la soluzione vi apparirà "da sola"!

Provateci!



N.B. Visto l'interesse che questo piccolo grande libro ha suscitato in tanti di voi, vi segnalo anche le traduzioni in inglese (grazie a Palmy per avermelo fatto notare), spagnolo e tedesco.

 
P.S. Se doveste riuscire a trovare l'edizione italiana, fatemi un fischio! Ho una serie di amici a cui vorrei regalarlo...

Con questo post partecipo ai Venerdì del libro.

venerdì 25 maggio 2012

Posso guardare nel tuo pannolino?

Lo confesso: questo libro non mi attraeva affatto, ne ho presi altri sull'argomento (Chi me l'ha fatta in testa? o Basta pannolino! tanto per farvi capire il mio scetticismo) e pensavo che non avrei potuto aggiungere nulla di nuovo (e, soprattutto, di egual valore) alla libreria del Puzzolo ma, complici i tre giorni di sconti, avevo bisogno di aggiungere qualcosa per non pagare le spese di spedizione e...


Ecco che arriva a casa nostra Topotto e la sua simpatica invadenza! Si perché in Posso guardare nel tuo pannolino? Topotto non è solo curioso, è un vero ficcanaso!! Arriva addirittura a chiedere a tutti i suoi amici animali se può dare un'occhiata dentro il loro pannolino... ditemi se, ad una richiesta del genere, non l'avreste immediatamente cancellato dai vostri amici su facebook!


Ma la bellezza di questo libro (che non è "piccolo" come pensavo ma un bell'albo illustrato) risiede soprattutto in una semplice quanto geniale trovata...


...i pannolini possono essere aperti direttamente dai lettori! E questo rende anche noi dei voyeurs!!

Non è un'idea fantastica?

Per finire, ma è davvero l'elemento meno importante del libro, il messaggio è naturalmente rivolto a chi ha difficoltà ad abbandonare il pannolino... e vedrete in che modo Topotto ci riuscirà!

Non l'ho ancora sperimentato sul Puzzolo, è arrivato solo stamattina e non abbiamo ancora cominciato il programma di spannolinamento ma confido in lui! ;-)


N.B. Sull'argomento vi segnalo anche Via il pannolino! di Elena Dal Prà, ed. Il leone verde.
 
 
Questo post partecipa ai Venerdì del libro.

venerdì 18 maggio 2012

Venerdì del libro: Solo per amore

Anche questa settimana, per i nostri Venerdì del libro, ho accolto il suggerimento del Puzzolo e vi propongo il libro del momento: Solo per amore di Sabina Colloredo.



L'ho acquistato durante l'attesa e si sta rivelando una scelta graditissima. Dal Puzzolo e da me.

Un libro speciale: non solo per il dolce e rassicurante messaggio (la relazione - e l'amore - con la mamma continuerebbe ad esistere anche se il piccolo tucano si trasformasse in una cascata!) ma anche per il formato a fisarmonica ...e le dimensioni!



Questo libro, infatti, si legge davanti e dietro, poi si dispiega e raggiunge i 4 metri!!!  (Ma esiste anche una versione "compatta" che si ferma a un metro).

Le illustrazioni (e i colori) di Patrizia La Porta sono spettacolari e, se non foste ancora convinti, forse lo sarete quando vi dirò che i vostri pargoli impareranno ad usare il congiuntivo e il condizionale ...e al posto giusto! Vedrete, ve ne saranno grati a vita!

La formula è quella classica della domanda e della risposta tra un piccolo tucano e la sua mamma e, come sottolineano Angela Dal Gobbo e Rita Valentino Merletti, richiama l'amatissimo gioco del "far finta che".

Lo amerete! Provare per credere! La prima sera il Puzzolo me l'ha chiesto una ventina di volte prima di svenire dal sonno...

Alla prossima!

venerdì 23 marzo 2012

Venerdì del libro: Alice salva il pianeta!

Uhm...mi sono accorta solo adesso che sono due settimane che non posto nulla... in effetti ho avuto un po' di cose da fare e spero di potervi dare una bella (almeno per me!) notizia la prossima settimana... ^_^

Ma passiamo a noi e ai nostri amatissimi Venerdì del libro.

Ieri era la Giornata Mondiale dell'Acqua e quale migliore occasione per parlare di un bellissimo librino che insegna a noi e ai nostri bimbi a rispettare la natura? Sto parlando di Alice salva il pianeta, uno dei 6 libri de Le Storie di Alice di Giorgia Cozza e Maria Francesca Agnelli.

Io e Il Puzzolo l'estate scorsa... foto presente in Me lo leggi? di Giorgia Cozza.
Per noi (per lui!) è ancora presto per assimilare gli insegnamenti di Alice (alias Giorgia) ma, come potete notare, non per apprezzare le bellissime immagini di Maria Francesca!

Qui Alice insegna ai cuginetti un nuovo gioco che tutti, ma proprio tutti, dovremmo imparare: la tutela dell'ambiente (non sprecare acqua e luce, fare la raccolta differenziata...)!
Perché è bene ricordare che non siamo i proprietari di questo mondo (e, anche se lo fossimo, non sarebbe giustificata una tale incuria, per usare un eufemismo...) ma lo abbiamo solo ricevuto in prestito e, prima o poi, lo lasceremo in eredità ai nostri figli, ai nostri nipotini...

In fondo, non regaleremmo mai un abitino scucito o un giocattolo rotto... e perché non poniamo la stessa cura nella natura? La loro "casa del domani"...

Meglio che cominci a 'giocarci' io prima che mio figlio cresca... altrimenti sai che rimproveri! 
E che figuraccia!!            

«CHIUDO IL RUBINETTO QUANDO INSAPONO LE MANI» SPIEGA.
«COSÌ L’ACQUA NON CORRE GIÙ NEL TUBO DELLO SCARICO SENZA CHE IO LA USI.
CHIUDO IL RUBINETTO E POI LO RIAPRO ANCHE MENTRE LAVO
I DENTINI». (da Alice salva il Pianeta)

Piccola, doverosa, nota:

A proposito del mio giveaway, a causa del polverone che si è sollevato in questi giorni in rete, sono costretta (con enorme dispiacere, credetemi) a sospendere il concorso. Può darsi, però, che sia possibile semplicemente modificare la procedura... se ciò fosse vero, pare che io possa "premiare" i lettori più assidui del mio blog con qualche pensierino, per ringraziarvi del vostro interesse nei confronti del mio ...ehm...lavoro? Almeno questo è quello che ho letto qui. Se qualcuno è in grado di far luce su questa intricatissima normativa, è il benvenuto!

venerdì 9 marzo 2012

Venerdì del libro: "Morsicotti"

Bentornati all'appuntamento settimanale con i Venerdì del libro!

Questa settimana avrei voluto parlare di un libro "per adulti", visto il mio post di ieri, ma sono molto stanca e avrei bisogno di un po' di concentrazione in più per sviscerare l'argomento... torneremo a parlarne!

Oggi, invece, voglio suggerirvi un altro libro per i vostri cuccioli, uno di quei libri coccolosi e spiritosi che piacciono tanto a loro ...e a noi! Sto parlando di Morsicotti di Cri e Ninie.

Il libro ci permette di divertirci con i nostri bambini, farli ridere a crepapelle (con i "morsicotti" della mamma in tutte le parti del loro minuscolo corpicino) affiancando al gioco, come spesso succede (o dovrebbe succedere), l'apprendimento. In questo bel libro, infatti, vengono elencate le varie parti del corpo (naso, collo, gamba, braccio, culetto...) e gli animali con i loro versi! Il tutto attraverso il contatto fisico che è alla base di ogni relazione mamma-bimbo ed è fondamentale per la loro (e la nostra) crescita!

Provare per credere!


N.B. A proposito di libri e di contatto, vi ricordo il mio giveaway! In palio uno dei libri più belli che siano mai stati scritti per i genitori... i vostri bambini ringrazieranno!


venerdì 24 febbraio 2012

Venerdì del Libro: Il Puzzolo e il francese...

Eccomi nuovamente qui con questo bellissimo appuntamento settimanale: il Venerdì del libro!
Vorrei ringraziare tutte le mie nuove amiche blogger che sono passate a trovarmi, è stato davvero emozionante il vostro calore...grazie!!!

Oggi vi parlerò del secondo libro in pole position nell'attuale lista dei preferiti del Puzzolo. Si tratta di un libro in lingua straniera, una lingua che amo particolarmente: il francese!

Vi chiederete come mi sia venuto in mente di scegliere un libro in francese quando mio figlio non parla ancora l'italiano... e in effetti me lo chiedo anch'io! Poi però mi sono ricordata di un bellissimo libro di Emanuela Bussolati scritto in una lingua che in realtà non conosce (ancora) nessuno, la lingua Piripù*, e mi sono detta: perché non provare a fare lo stesso esperimento con il francese? Male che vada ascolterà solo dei suoni un po' diversi da quelli ai quali è abituato...

Il libro s'intitola Je t'aimerai toujours, quoi qu'il arrive... di Debi Gliori e il risultato è strabiliante: il Puzzolo ama questo libro e adesso me lo indica pronunciando un incredibile Maman con tanto di suono nasale degno di un piccolo francesino! Non so ancora dirvi fino a che punto sia arrivata la sua comprensione ma mi basta sapere che lo ama e me lo chiede in continuazione!! Pochi giorni fa mio marito mi ha fatto notare che il Puzzolo girava per casa col libro aperto in mano e pronunciando suoni strani...diciamo un francese maccheronico! ^_^
Anche questo libro, come il precedente, tratta l'amore incondizionato...sarà un caso? Ma forse la risposta dovrei trovarla in me, visto che sono io che glieli ho proposti...
Ad ogni modo, il testo comincia con una piccola volpe che distrugge casa e, davanti alla richiesta di spiegazioni della mamma, risponde: " Je suis un vilain petit renard de très mauvaise humeur, et personne, personne ne m'aime." (sono una piccola volpe monella con un pessimo carattere e nessuno mi ama)... un tema che si ripete quindi.

Per fortuna la mamma risponde che la amerà sempre e comunque (anche se diventasse un orso, un coccodrillo...). Infine, per convincere la piccola volpe che nemmeno la lontananza ridurrà questo amore, la mamma indica le stelle che, sebbene siano morte, continuano a brillare in cielo e conclude con questa frase che mi stringe lo stomaco ogni volta che la leggo:"... l'amour ne meurt jamais. Quoi qu'il arrive, je t'aimerai...".

Ammetto che la prima volta che l'ho letta non sapevo a cosa andavo incontro, pensavo fosse soltanto un modo per assicurare ai nostri figli che, qualunque comportamento assumeranno, l'amore dei genitori non cesserà mai. E invece mi sono ritrovata ad affrontare il tema della morte a 16 mesi! Decisamente un po' presto...

Tuttavia, ciò non toglie nulla alla bellezza di questo libro, alle splendide e ricche immagini e al magnifico testo in rima.

Se siete interessati a reperirlo, quindi, vi segnalo anche il titolo in inglese: No Matter What (il link è all'edizione cartonata, come quella che ho scelto io) ma, a quanto pare, esistono due finali differenti. Pare, infatti, che ci sia una versione in cui il tema della morte sia stato reso più blando ma sembra che non sia possibile scoprirlo senza poter sfogliare il libro.
In italiano, invece, pare non sia più disponibile (ed è un vero peccato!). La traduzione italiana dovrebbe essere Ti voglio bene, anche se... perché la copertina è la stessa, ma il condizionale è d'obbligo. Magari riuscite a trovarlo in biblioteca. In questo caso, ditemi qual è il finale in italiano!

Se poi volete approfondire l'argomento bilinguismo e capire se vi va di avventurarvi in quest'impresa, o volete semplicemente fornire ai vostri figli qualche strumento in più per familiarizzare con lingue diverse, vi segnalo il fantastico sito di Letizia, Bilingue per Gioco, ricco di spunti e consigli pratici!!!

Alla prossima settimana!

 


* Il libro in questione è Tararì tararera. Storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi di Emanuela Bussolati, ed. Carthusia.

venerdì 17 febbraio 2012

Venerdì del libro: "Tu..." di Emma Dodd

Da oggi partecipo ufficialmente anch'io ai Venerdì del libro nati da una bella idea di Paola di HomeMadeMamma (grazie per avermi accolta con tanto entusiasmo! ^_^). E voglio dedicare questo debutto a uno dei due libri che ultimamente vanno per la maggiore nella booklist del Puzzolo...oggi vi parlo quindi di

Tu... di Emma Dodd!



Questo libro è consigliato anche da Nati per Leggere, l'ormai famosissimo - e validissimo - progetto attivo su tutto il territorio nazionale che si propone di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni... ma perché fermarsi, poi?

Il libro contiene degli inserti in oro (della stessa autrice esiste un "gemello" con inserti in argento che si intitola Io...) che catturano l'attenzione dei bimbi e le frasi, come le immagini, sono semplici ma di una tenerezza disarmante! In ogni pagina il bambino sa che la sua mamma (o il suo papà) ama tutto di lui e lo ama sempre e comunque, anche quando non si comporta esattamente come il bimbo del Mulino Bianco...
Particolare, questo, che meriterebbe da solo la lettura di questo bel librino.
Quante volte ci siamo sentiti dire:"Sei stato monello, non mi piaci quando ti comporti così!" Se ci fermiamo un attimo a riflettere, frasi come questa sono comunissime (purtroppo!) e al tempo stesso lame affilate per i piccoli cuoricini dei nostri bimbi...se non fanno ciò che chiediamo loro di fare non saranno amati da noi o lo saranno meno...
Questo discorso merita certamente di essere approfondito e non solo accennato, mi riprometto di farlo presto! 

Al momento vorrei porre l'attenzione esclusivamente sulla bellezza di un libro che mio figlio ama particolarmente...è con questo libro che abbiamo cominciato ad interagire durante la lettura, è questo che mi ha chiesto per la prima volta di rileggere, è questo che ha sfogliato insieme a me al "momento giusto", è con questo che ha iniziato a fare le faccine e a indicare col ditino...è il suo libro! Almeno in questo momento.



Questa è l'ultima pagina...le due scimmie intrecciano le loro code e formano un cuore. Arrivati qua il Puzzolo cambia espressione (e io cambio tono di voce), mi sorride emozionato e tocca sistematicamente la schiena di mamma scimmia...

...ed io, sistematicamente, mi commuovo...

martedì 23 agosto 2011

In ospedale c’è un bambino che… Donagli un libro!

Oggi voglio invitarvi a partecipare a un'iniziativa che trovo davvero interessante e intelligente.
Sappiamo bene quanto un libro possa essere di compagnia, soprattutto se si è costretti a letto. Per questo motivo, la Fondazione ABIO Italia, in collaborazione con le librerie Giunti al Punto, ha realizzato il progetto In ospedale c’è un bambino che… Donagli un libro!

Presso 160 librerie di tutta Italia, e per tutto il mese di agosto, sarà possibile acquistare un libro - con sconto del 15% per chi aderisce all'iniziativa - e destinarlo al reparto di pediatria della propria città.


Il comunicato suggerisce inoltre di:

personalizzare il vostro dono con un messaggio,
testimoniando così la vostra vicinanza a tutti i bambini e adolescenti
che leggeranno il libro durante la loro permanenza in ospedale
.

Nelle città in cui è presente un’Associazione ABIO l’iniziativa sarà anche un’occasione per incontrare i volontari, che spiegheranno perché il libro è uno strumento così importante per favorire il benessere del bambino e dell’adolescente in un contesto ospedaliero.

Questa splendida iniziativa unisce la solidarietà alla cultura, chiedendo a tutti di fare un gesto di generosità per i bambini dell’ospedale della propria città. Grazie da parte di Fondazione ABIO e dei volontari ABIO di tutta Italia!
Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale
Per informazioni: www.abio.org e www.giuntialpunto.it e qui trovate l'elenco delle librerie che aderiscono al progetto.

venerdì 12 agosto 2011

Dentini = soldini

Prima di congedarmi dal web per qualche giorno (ce la farò?) volevo rendervi partecipi di questa scoperta...

Ricordate che avevo parlato dei soldini che la fatina porta ai bimbi quando cadono i denti? Ebbene... ho scoperto che anche quando spunta il primo dentino è d'obbligo un regalino (ho pure fatto la rima ^.^ )!
Non so se si tratti di un'usanza delle mie parti - che pochi, in verità, conoscono... ma sono stati più che sufficienti! ;) - ma pare che la prima persona che si accorge del "nuovo arrivo" debba fare un regalino al pupo. Ecco quindi che la nonna (la mia mamma) ha sborsato un paio di bigliettoni che ho usato per comprare un seggiolone (ha insistito così tanto che ho ceduto! Alla faccia del risparmio... ;P) e una caterva di libri per il Puzzolo! (Perlomeno ho approfittato degli sconti prima della legge del 1° settembre...)

Buon Ferragosto a tutti!!!



"Via dei Guasti" di Anna Russelmann

Consigli di lettura: Via dei Guasti di Anna Russelmann, ed. Nord-Sud. Perché chi ben comincia...

sabato 6 agosto 2011

Quella Furia di mio figlio!


Qualche giorno fa mia sorella ha intonato questa canzocina per mio figlio dal nulla (non è la prima volta, ha già avuto di queste trovate geniali, ne riparlerò...). Abbiamo notato che gli piaceva e l'abbiamo quindi cercata su Youtube. Restava incollato al video fino alla fine!
Decisa a non cedere al fascino dello schermo ma, tentare almeno, di instillargli un po' di amore per i libri, opto per la ricerca della canzone nella famosa collana della Gallucci "Gli indistruttilibri" ...et voilà!

Mia sorella coglie la sottile allusione (gliel'hai fatta conoscere tu, vuoi che non gli rimanga il ricordo tangibile di questa scoperta?) e lo compra. Risultato: appena finiva la canzone il Puzzolo emetteva un suono stridulo che indicava, presumibilmente, che la voleva riascoltare.

Ok, il regalo è stato gradito! Anche dalla mamma, che ha particolarmente apprezzato i disegni di Giorgio Cavazzano riconoscendo il tratto di alcuni fumetti di Topolino della sua infanzia (i suoi preferiti)!

Corsi e ricorsi storici...

sabato 11 giugno 2011

Il piccolo lord(o)...

Finalmente è arrivata l'estate e il Puzzolo può sfoggiare dei completini "da strapazzo" degni di una sfilata della Forrester Creations ma, soprattutto, è finalmente a piedi nudi!!
Piedini meravigliosi (anche se forse dovrei parlare di piedoni visto che ho scoperto che non esistono scarpine con la suola morbida oltre la misura che indossa al momento ...e che sarebbe già ora di mettere da parte! Ma questa è un'altra storia...) che gli conferiscono un'aria selvaggia che adoro!!!

Con il caldo, però, oltre ai piedini nudi e le cosciotte appiccicaticce, il Puzzolo presenta una chioma che farebbe impallidire il mocio per antonomasia! Per chi non lo conosce, dico solo che è nato con un casco di capelli neri in testa che non gli sono mai caduti. E ora sfoggia un riportone che potrebbe facilmente vendere come parrucchino a un (paio di) Claudio Bisio figlio dei fiori... In più, lo Scirocco della mia zona rende questo parruccone un po' ribelle, sollevando le ciocche verso l'alto...praticamente la testa di mio figlio sembra un carciofo!
Ma, si sa, ogni scarrafone...e io non mi lamento di certo!

Così... oggi abbiamo trovato un nuovo soprannome al Puzzolo (anche se mai nick fu più appropriato, soprattutto ora!) e dal Piccolo Lord (o Piccolo Principe), titoli nobiliari attribuitigli quando risiedeva nel grembo materno (o addirittura solo nella mente materna), siamo oggi passati al Piccolo Rom che io, che non sono razzista, ho prontamente ribattezzato Piccolo Lordo!



Ok, non esageriamo!


Consigli di lettura: Visto che li ho citati..."Il Piccolo Lord" di Frances H. Burnett (in commercio esistono moltissime edizioni...io ho quella della BUR, che al titolo aggiunge Fauntleroy) e "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry (anche in questo caso le librerie traboccano di versioni ma, se siete fortunati, vi consiglio la versione pop-up, attualmente non disponibile ;P).
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