giovedì 14 aprile 2016

Se non tornerete come bambini...



Ed è con immensa gratitudine - e un pizzico (ok...un po' di più) di piacere - che vi rendo partecipi della mia nuova collaborazione col sito Mogli & Mamme per Vocazione!



Ringrazio Rossana, Silvia, Eleonora e Sara per la fiducia che hanno riposto in me...e per avermi concesso una scusa valida per giustificare l'inesauribile mole di libri per bambini che continuo a comprare (al fatto che siano per mio figlio non ci crede più nemmeno il corriere...).

Spero che i miei "consigli per gli acquisti" siano di vostro gradimento e vi suggerisco di dare un'occhiata alle altre rubriche presenti sul sito...non ve ne pentirete!

A presto!

giovedì 21 marzo 2013

Un amore così grande...

 
 
Sono mesi che non aggiorno il blog...ma oggi sento un'incessante voglia di farlo.
Non con le mie parole, però, ma con quelle di Barbara, una Mamma fatta così.
 
Grazie di cuore Barbara...
 


(Cliccate sull'immagine per leggere il post di Barbara...)

lunedì 24 dicembre 2012

Regali last minute...e non solo!

Ok, sono terribilmente in ritardo ma c'è ancora qualche ora prima della mezzanotte e non mi direte che avete già preso tutti i regali!!!
 
Per chi, come me, nonostante i mille buoni propositi si riduce ogni anno all'ultimo minuto, ecco qualche suggerimento last minute.
 
Ho scelto tutto perfettamente in linea con queste festività perché, se è vero che il Natale è ormai diventato una festa consumistica, non dobbiamo comunque dimenticare il vero spirito che dovrebbe animare questi giorni e sta a noi trasmetterlo ai nostri piccoli.
 
Partiamo quindi da loro: 

 
Raccontini per Natale, delle Edizioni Usborne, Christmas pop-up, un piccolo libro del grande Sabauda e Il Piccolo Babbo Natale di Anu Stohner e Henrike Wilson.


Passiamo a un grande classico, Un canto di Natale di Charles Dickens, proseguiamo con In nome della madre del mio amatissimo Erri De Luca (vi ricordo che esiste anche in verisone audiolibro) e un piccolissimo libretto di Henry van Dyke, L'Angelo di Natale.

 
Durante queste serate di festa, ho intenzione di legare mio marito al divano e costringerlo a farmi compagnia, queste sono le mie proposte: l'intramontabile classico (da me adorato) Il Piccolo Lord, un altro classico che quest'anno non ho intenzione di lasciarmi scappare, La vita è meravigliosa e un film che ho amato in un modo che non riesco a descrivervi...Io sono con te. 

 
E per finire, una bella colonna sonora: le più belle canzoni di Natale dalla splendida voce di Céline Dion e da un artista francese che ho scoperto da poco, Tino Rossi.
 
A questo punto, vista l'ora, non mi resta che augurarvi
 
BUON NATALE!!!


mercoledì 19 dicembre 2012

La Corona dell'Avvento


Come vi avevo promesso qui, ecco il risultato finale della meravigliosa ghirlanda realizzata da Manu Made:



E grazie a Manu ho scoperto anche la Corona dell'Avvento. Come? Non la conoscete nemmeno voi? Allora rimediamo subito...
 

L’Avvento è un tempo di preparazione spirituale al Natale, un tempo di attesa e di preghiera. La corona d'avvento nasce come simbolo pagano, che successivamente è stato adottato dalla cristianità, come simbolo dello scorrere del tempo.
Essa ha la funzione di annunciare l'avvicinarsi del Natale soprattutto ai bambini. Questa tradizione si è trasformata in un simbolo dell’Avvento nelle famiglie cristiane.
 
La corona dell'Avvento ha una forma circolare. Il cerchio è un segno di eternità e unità; qui indica il sole e il suo ciclo annuale, il suo continuo riprodursi, senza mai esaurirsi; esprime bene il riproporsi del mistero di Cristo. Come l'anello, la fede matrimoniale, che è tutto un continuo, la corona è anche segno di fedeltà, la fedeltà di Dio alle promesse. Dato questo suo significato la corona di Avvento deve mantenere la sua forma circolare e non divenire una qualsiasi composizione floreale con quattro candele.
 
La corona è inoltre segno di regalità e vittoria. Nell'antica Roma si intrecciavano corone di alloro da porsi sul capo dei vincitori dei giochi o di una guerra. Anche oggi al conseguimento della laurea viene consegnata una corona di alloro. La corona di Avvento annuncia che il Bambino che si attende è il re che vince le tenebre con la sua luce (le candele). I rami sempreverdi dell'abete o del pino che ornano la corona sono i segni della speranza e della vita che non finisce, eterna appunto.
 
Le quattro candele si accendono una per volta durante le quattro domeniche di avvento e simboleggiano la luce in mezzo alle tenebre: la salvezza portata da Gesù Cristo.
 
La prima candela si chiama Candela del Profeta. Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Gesù, uomini saggi chiamati profeti predissero la sua venuta.
La seconda candela, chiamata Candela di Betlemme, ci ricorda la piccola città in cui nacque il nostro Salvatore.
La terza candela è chiamata la Candela dei Pastori, poiché furono i pastori ad adorare il bambino Gesù e a diffondere la lieta novella.
La quarta candela è la Candela degli Angeli, per onorare gli angeli e la meravigliosa novella che portarono agli uomini in quella notte mirabile. Sebbene non possiamo vederli né sentirli, sono ancora gli angeli che ci portano il messaggio di Dio con pensieri d'amore e di pace, di gioia e di buona volontà.
 
Le candele vanno accese una per settimana, al sabato sera o alla domenica, quando tutta la famiglia è riunita. Di solito l'accensione è riservata al più piccolo, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale. Durante la settimana si possono accendere le candele (una per la prima settimana, due per la seconda ecc.) quando si prega o si mangia insieme, quando arriva un ospite…
 
Ed ecco la nostra Corona dell'Avvento:
 
 
 
Appuntamento a venerdì con i miei consigli last minute per i regali di Natale...
 

domenica 16 dicembre 2012

Ghirlanda centrotavola di Natale

 
Qualche giorno fa mi imbatto in una foto su facebook di un lavoretto - semplicemente meraviglioso - realizzato da una vecchia conoscenza virtuale, Manu Made. Oggi scopro casualmente che Manu ha addirittura creato un tutorial e mi ha gentilmente concesso il permesso di pubblicarlo sul mio blog in modo da renderlo disponibile anche a chi non è su fb.
 
Passo la parola all'artista...e ditemi se non è una meraviglia!
 
Occorrente:
Una base per ghirlanda, potete farla da voi o prenderne una di quelle in commercio, ne esistono di ogni tipo e dimensione, attenzione a quando la scegliete, poichè ce ne sono alcune che vanno interamente ricoperte, e altre visivamente gradevoli che possono restare anche scoperte in parte. Io ne avevo in casa una di ogni tipo, una in paglia da ricoprire interamente, e una in tralci di vite. Ho optato per la seconda, quindi la decorerò solo, senza foderarla interamente.

Ghirlanda in paglia

Ghirlanda in tralci di vite
Ho scelto come decorazione delle stelle di natale con foglie di vari colori, nella foto ne vedete di tre verdi diversi, poi uno in fase di ultimazione l'ho eliminato, creava troppa confusione! Per il centro della stella di natale ho usato delle stelline in legno, che ho ricoperto prima con una vernice corante e poi "puntinato" con un pennarello oro, per dare l'effetto delle palline del pistillo.




Per i fiori e le foglie ho usato del feltro, si trova in qualsiasi merceria. Per ritagliare le forme ho usato la Big Shot, ma potete anche ritaglierle a mano, fino a un paio di settimane fa lo facevo anche io, si può fare!


Il risultato finale del fiore, una volta cucito in modo da diventare lievemente tridimensionale, e applicata la stella centrale con la colla a caldo, è questo:


Sono poi passata a lavorare le foglie, incollandole a caldo in gruppi di tre, e chiudendole dietro con un punto metallico creato con filo sottilissimo, per evitare che si staccassero.


 
Quindi ho incollato tutto a caldo sulla ghirlanda, ed ecco il risultato!




Che ne dite? Avevo ragione? E per ammirare il risultato finale vi do appuntamento al prossimo post, ho una piccola sorpresina per voi...
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