mercoledì 7 marzo 2012

Un giveaway ...al bacio!

Quando aspettavo Il Puzzolo ho raccolto un numero spropositato di libri per conoscere, capire, imparare cosa significasse diventare mamma e crescere un figlio. Molti di quei libri, lo confesso, sono stati abbandonati dopo le prime pagine. Altri, invece, sono stati divorati, masticati e gustati come cioccolatini!
Uno dei libri più belli che ho avuto la fortuna di scoprire (beh sì, non tutti lo conoscono, perlomeno nessuno dei miei amici genitori!) è senza dubbio Bésame mucho di Carlos González, un libro che è meglio di una fetta di torta, di una cioccolata calda o delle lenzuola fresche di bucato...un incontro imperdibile!

Non voglio recensirlo*, non ci riuscirei nemmeno (mi succede quasi sempre quando un libro mi entra davvero nel cuore), voglio fare di più...ve lo offro! O meglio, la Coleman Editore ha pensato di regalare una copia di quella che io definisco la Bibbia di ogni genitore, ad uno dei lettori del mio blog!

Come molti di voi sapranno, è da poco uscita la quarta ristampa di questo autentico best seller e, per l'occasione, la Coleman ha voluto ringraziare i suoi lettori con una promozione che è terminata da qualche giorno e ora con questo concorso che spero gradirete.
Nutro un affetto particolare per questa piccola casa editrice che ha scelto di diffondere certe tematiche, anche un po' "scomode" per il mercato editoriale, per il puro desiderio di fornire ai genitori un diverso modo di intendere la genitorialità, scevra da tutti i condizionamenti commerciali o dettati da una cultura che, sempre di più, punta a privarci delle nostre innate competenze di genitori.


Bésame mucho di Carlos González

Questo testo di González, in particolare, ci permette di aprire gli occhi di fronte a quelle convinzioni che sono ormai radicate nella nostra cultura "a basso contatto". L'autore, pediatra e padre di tre figli, non ci espone alcun modello, semplicemente ci rassicura sulla bontà dei nostri istinti. E lo fa con un linguaggio che ci diverte e ci rende ...sereni!

Ho letto Bésame mucho durante i primi mesi di vita del Puzzolo. Nonostante l'abbia acquistato molto tempo prima, gli ho preferito altre letture. Quando mi sono decisa a prenderlo in mano, è stato per me una vera epifania! Non avevo deciso a tavolino di compiere certe scelte, tutt'altro! Mi ci sono ritrovata pian piano. E ammetto che temevo che fossero errori, che avrei compromesso la crescita e l'educazione di mio figlio.
Ogni giorno ricevevo ammonimenti, avvertimenti sui vizi che gli stavo concedendo ma, soprattutto, sulla libertà di cui mi stavo privando... "come se fare ciò che desideri sia una schiavitù"!!! 

Ebbene, sono orgogliosa che la Coleman abbia scelto me per offrire questo gioiello a uno di voi, lieta di decretare il "vincitore" e grata per essere un piccolo anello di questa catena.

Passiamo all'unica regola per aggiudicarsi questo cioccolatino:

Lasciare un commento a questo post esprimendo il vostro concetto di amore nei modi che ritenete più idonei e in linea con quello che siete.

Libero spazio alla vostra fantasia e creatività! 

Ma ricordatevi di indicare, laddove non mi fosse possibile risalire a voi (ad es. nel caso di un utente anonimo), la vostra mail.

Il vincitore verrà scelto, a mio insindacabile giudizio, sulla base del commento che mi avrà colpito maggiormente. Ovviamente sarà molto gradita la scelta di unirsi ai miei followers e ai sostenitori della mia pagina facebook e ringrazio sin da ora chi lascerà il segno del suo passaggio di tanto in tanto, ma questo non influenzerà in alcun modo la mia decisione. Promesso!

Avete tempo fino a Pasqua per partecipare...direi che potete scervellarvi per benino! ;)

In bocca al lupo e... vinca il migliore!!!


*Trovate una bella recensione nel blog Il Mondo di Cì.



ATTENZIONE!!!
Il concorso è sospeso!

A causa della (indecifrabile...almeno per me!) normativa sui giveaway, potrei essere costretta ad anticipare il termine o modificare le modalità di partecipazione...
Spero di potervi fornire ulteriori ragguagli al più presto.

sabato 3 marzo 2012

Merci!!!

Sono lusingata e anche un po' commossa...premi del genere ne girano parecchi ma questo è stato particolarmente apprezzato! Ringrazio di cuore Ninin per aver pensato a me!

Ultimamente riflettevo sul fatto che forse questo mio spazio non è esattamente come l'avevo immaginato, che l'idea iniziale era diversa, che forse mi ero lasciata un po' trasportare da un qualcosa che non mi piaceva poi tanto e mi chiedevo se non fosse il caso di modificare il corso che stav...a prendendo.

Ho aperto questo blog perché sono convinta che scrivere sia un mio bisogno! In questo modo riesco anche ad avere una vita sociale...anche se virtuale! E poi la rete è stata la mia salvezza quando non trovavo appiglio da nessun'altra parte...

Magari succederà qualcosa, magari no, ma nel frattempo questo piccolo riconoscimento ha sortito un bell'effetto...grazie ancora Ninin!!

Procedo ora alla scelta dei miei fantastici 5... 
Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili qui. Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio.

The winners are:

1. Il Mondo di Cì perché mi piace quello che legge e quello che scrive.
2. E guardo il mondo dal mio blog perché il suo blog è (quasi) come un viaggio nella mia amata Francia.
3. Le recensioni di Chiara perché non dimentichi mai cosa l'ha spinta ad avere un blog!
4. A casa con la mamma perché trovo il suo blog molto accogliente. E chissà che non impari a cucinare! :P
5. La Parigi di Maria Antonietta perché riesce sempre a trovare delle chicche da offrire ai suoi lettori. E poi ci accomuna l'amore per una donna tanto vituperata...

Vi preannuncio che la prossima settimana ci sarà una sorpresa...stay tuned!

venerdì 2 marzo 2012

Venerdì del libro: Le sante dello scandalo

Questa settimana, per l'ormai consueto appuntamento col Venerdì del libro, vi propongo un autore che amo moltissimo: Erri De Luca! La sua è una scrittura un po' particolare, forse anche 'difficile' per certi versi e non mi ha conquistata subito.  Ma sentivo che era un problema mio, che non riuscivo ad entrare davvero all'interno delle parole. Ne subivo il fascino ma senza innamorarmene. Perché Erri è così: ogni singola parola che sceglie non è stata messa lì a caso, ha un suo peso specifico e un sinonimo spezzerebbe quell'incanto che solo la sua penna riesce a regalare.

I libri di Erri sono tutti piuttosto brevi, poche pagine che al lettore ignaro possono sembrare anche eccessivamente poche. Quando cominci a leggere, però, ti accorgi che ogni parola ha bisogno di tempo, tanto tempo prima di diventare tua (è questo che deve succedere, no? Il libro passa dall'autore al lettore che se ne appropria e diventa quasi co-autore) e che ogni pensiero stimola delle riflessioni che ti accompagnano anche quando l'incontro col testo è terminato.

Oggi vi propongo il primo libro di Erri (lo so, sembra che stia parlando di un amico ma, purtroppo, non lo è) che è entrato prepotentemente nel mio cuore: Le sante dello scandalo.

In questo libretto di una sessantina di pagine sono racchiuse un numero incredibile di notizie, di scoperte, di verità. E di poesia. Se volete un assaggio di questo piatto così 'ricercato' qui trovate qualche stralcio sulla figura di Maria che Erri è riuscito a rendermi, se possibile, ancora più familiare, e qui invece ci svela la verità sulla "condanna" inflitta alle donne.

Il fatto che si definisca 'non credente' (e non ateo!) è per me ancora un mistero, non perché credo che non lo sia ma perché raramente ho avvertito tanta fede in chi si professa devoto. A questo proposito, lui stesso dice: "Ateo è qualcuno che ha risolto il problema una volta per tutte. Esclude la possibilità proprio dal suo orizzonte e in questo modo riduce la sua relazione con le persone di fede perché le considera delle persone bisognose di un supporto, di un appoggio, di una protesi per mantenersi. L’ateo è un soggetto che ha risolto la questione e in questo è simile al talebano, che non ammette obiezioni alla sua conclusione. Il ‘non credente’, invece, è una persona che tutti i giorni frequenta le Scritture Sacre, anche se resta una persona che non può rivolgersi alla divinità".

Dopo un inizio un po' 'confuso', quindi, con questo testo sono ufficialmente - e finalmente - entrata in contatto con Erri. Questo per dirvi che non esistono solo i colpi di fulmine e che spesso l'amore nasce dalla frequentazione.

Come mi ha detto lo stesso Erri: "un libro è un incontro"... questo è stato il nostro!


P.S. Solo dopo aver postato questo video ho realizzato che ho involontariamente messo insieme due delle persone che stimo di più... ;)


Alla prossima settimana con una fantastica sorpresa!!!!

martedì 28 febbraio 2012

Il mio blog è ad impatto zero!

Ringrazio Arianna per avermi fatto conoscere questa lodevola iniziativa promossa da DoveConviene.it, grazie alla quale posso finalmente annunciare che il mio blog è da oggi ad impatto zero!

L'iniziativa in questione si chiama "il mio blog è CO2 neutral" ed il suo funzionamento è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l'impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone soggette a processi di riforestazione.
L'effetto benefico di questa iniziativa è garantito. Ogni anno infatti un blog o un sito internet producono in media 3,6 kg di anidride carbonica, un albero invece è in grado di assorbirne ben 5 kg annui.
La partecipazione da parte dei blogger è totalmente gratuita ed il modo di aderire è semplice ed intuitivo.
DoveConviene è da sempre molto attento all'utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come (obi, conforama, euronics, solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, attraverso una comoda applicazione.

DoveConviene vuole scoraggiare l'abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l'utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.
Chi vuole saperne di più sull'iniziativa non dovrà far altro che cliccare qui.
        
Puoi partecipare anche tu trasformando il tuo blog in "carbon neutral"! Sarà piantato 1 albero per il tuo blog e in questo modo verrà neutralizzata la tua produzione di anidride carbonica per 50 anni!
Qui scopri come fare e qui ti spiegano come fa 1 albero a neutralizzare la produzione di CO2 del tuo blog.

Gli alberi saranno piantati a Göritz e sono querce.

venerdì 24 febbraio 2012

Venerdì del Libro: Il Puzzolo e il francese...

Eccomi nuovamente qui con questo bellissimo appuntamento settimanale: il Venerdì del libro!
Vorrei ringraziare tutte le mie nuove amiche blogger che sono passate a trovarmi, è stato davvero emozionante il vostro calore...grazie!!!

Oggi vi parlerò del secondo libro in pole position nell'attuale lista dei preferiti del Puzzolo. Si tratta di un libro in lingua straniera, una lingua che amo particolarmente: il francese!

Vi chiederete come mi sia venuto in mente di scegliere un libro in francese quando mio figlio non parla ancora l'italiano... e in effetti me lo chiedo anch'io! Poi però mi sono ricordata di un bellissimo libro di Emanuela Bussolati scritto in una lingua che in realtà non conosce (ancora) nessuno, la lingua Piripù*, e mi sono detta: perché non provare a fare lo stesso esperimento con il francese? Male che vada ascolterà solo dei suoni un po' diversi da quelli ai quali è abituato...

Il libro s'intitola Je t'aimerai toujours, quoi qu'il arrive... di Debi Gliori e il risultato è strabiliante: il Puzzolo ama questo libro e adesso me lo indica pronunciando un incredibile Maman con tanto di suono nasale degno di un piccolo francesino! Non so ancora dirvi fino a che punto sia arrivata la sua comprensione ma mi basta sapere che lo ama e me lo chiede in continuazione!! Pochi giorni fa mio marito mi ha fatto notare che il Puzzolo girava per casa col libro aperto in mano e pronunciando suoni strani...diciamo un francese maccheronico! ^_^
Anche questo libro, come il precedente, tratta l'amore incondizionato...sarà un caso? Ma forse la risposta dovrei trovarla in me, visto che sono io che glieli ho proposti...
Ad ogni modo, il testo comincia con una piccola volpe che distrugge casa e, davanti alla richiesta di spiegazioni della mamma, risponde: " Je suis un vilain petit renard de très mauvaise humeur, et personne, personne ne m'aime." (sono una piccola volpe monella con un pessimo carattere e nessuno mi ama)... un tema che si ripete quindi.

Per fortuna la mamma risponde che la amerà sempre e comunque (anche se diventasse un orso, un coccodrillo...). Infine, per convincere la piccola volpe che nemmeno la lontananza ridurrà questo amore, la mamma indica le stelle che, sebbene siano morte, continuano a brillare in cielo e conclude con questa frase che mi stringe lo stomaco ogni volta che la leggo:"... l'amour ne meurt jamais. Quoi qu'il arrive, je t'aimerai...".

Ammetto che la prima volta che l'ho letta non sapevo a cosa andavo incontro, pensavo fosse soltanto un modo per assicurare ai nostri figli che, qualunque comportamento assumeranno, l'amore dei genitori non cesserà mai. E invece mi sono ritrovata ad affrontare il tema della morte a 16 mesi! Decisamente un po' presto...

Tuttavia, ciò non toglie nulla alla bellezza di questo libro, alle splendide e ricche immagini e al magnifico testo in rima.

Se siete interessati a reperirlo, quindi, vi segnalo anche il titolo in inglese: No Matter What (il link è all'edizione cartonata, come quella che ho scelto io) ma, a quanto pare, esistono due finali differenti. Pare, infatti, che ci sia una versione in cui il tema della morte sia stato reso più blando ma sembra che non sia possibile scoprirlo senza poter sfogliare il libro.
In italiano, invece, pare non sia più disponibile (ed è un vero peccato!). La traduzione italiana dovrebbe essere Ti voglio bene, anche se... perché la copertina è la stessa, ma il condizionale è d'obbligo. Magari riuscite a trovarlo in biblioteca. In questo caso, ditemi qual è il finale in italiano!

Se poi volete approfondire l'argomento bilinguismo e capire se vi va di avventurarvi in quest'impresa, o volete semplicemente fornire ai vostri figli qualche strumento in più per familiarizzare con lingue diverse, vi segnalo il fantastico sito di Letizia, Bilingue per Gioco, ricco di spunti e consigli pratici!!!

Alla prossima settimana!

 


* Il libro in questione è Tararì tararera. Storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi di Emanuela Bussolati, ed. Carthusia.
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