venerdì 6 aprile 2012

Venerdì del libro: "A mille ce n'è..." ♪

Eccoci qua! Ancora con i nostri amati Venerdì del libro.
Come procedono gli esercizi?
Oggi mi sento particolarmente grata per... aver trovato il primo fascicolo di Pinocchio!!!
Ma forse è meglio fare un passetto indietro...

Ieri avevo il televisore acceso ma non stavo seguendo nessun programma in particolare (una cosa da non fare - soprattutto da non ammettere - quella di tenere la TV accesa come sottofondo... ssshh! Non ditelo a nessuno!) quando, all'improvviso, odo una musica familiare...

A mille ce n'è... ♪
...nel mio cuore di fiabe da narrar...


Il cuore mi salta in gola e in me riaffiorano ricordi della mia infanzia popolata di principesse, lupi, streghe, fate, nanetti... e un mangiadischi color arancione (anche se, in questo caso, si trattava di musicassette...)!

Mio figlio DEVE avere quelle fiabe! Non tutte, ok, ma qualcuna sì!

Chi di voi le ricorda?
Io e mia sorella abbiamo fatto a gara per vedere chi ricordava ancora a memoria (quasi) tutte le parole di Cappuccetto Rosso ("Che vedo? Non è la nonnina che dorme nel letto beata; quello è il lupo del bosco che l'ha mangiata! Gli sparo col mio fucile: prendo con cura la mira, e quella bestiaccia là, male mai più farà!") e Biancaneve ("Dimmi specchio in verità chi è regina di beltà? Esiste una bambina dal bosco alla collina, dal piano alla città, che è regina di beltà. Gioca nel cortile, è buona ed è gentile, è bella più di te, è la figlia del tuo re.").

Credevo che le Fiabe Sonore fossero  gelosamente conservate nel cassetto dei ricordi di tutti i bambini ormai cresciuti quando scopro che.. mio marito non le conosce!!!

Ma com'è possibile??!!  Comincio a canticchiare il famoso ritornello e lui... nada! Non batte ciglio. Ricorderò solo più tardi che sua madre (ergo, mia suocera!) è "contraria agli audiolibri!"

(...mumble mumble... o sarebbe meglio dire oooommmm!!)

Sarà che io e mia sorella non abbiamo avuto la fortuna di avere un genitore che leggesse per noi (eh già, questo ci è mancato!) ma questi ausili ci hanno permesso comunque di godere di queste fantastiche storie, di viaggiare sulle ali della fantasia... ed è un merito che non posso dimenticare!

Tralasciando, almeno per il momento, di analizzare la funzione delle fiabe (ne parla in modo molto chiaro ed esaustivo Giorgia Cozza nel suo Me lo leggi? ), possiamo comunque prendere in prestito le parole di Giorgia per 'giustificare' la scelta degli audiolibri (visto che, questa volta, possiamo scegliere di non far mancare ai nostri pargoli questi momenti unici e indimenticabili): "E allora, quando la mamma (o l'adulto che si sta occupando del bimbo) deve dedicarsi a qualche incombenza e non ha la possibilità di intrattenere il piccolo, una fiaba narrata dal Cantastorie e raffigurata nelle illustrazioni di un bel libro, può rappresentare una valida soluzione per i bambini di ogni età".


Alla prossima!

venerdì 30 marzo 2012

Venerdì del libro: libri...che passione!

Le donne che leggono sono pericolose
di Elke Heidenreich e Stefan Bollmann
Nuovo appuntamento con i Venerdì del libro!

Oggi vi propongo due libri... sui libri.
E le donne lettrici.
Su di noi, insomma.

Ho sempre amato molto le immagini di donne intente nella lettura (e la scelta del mio avatar su aNobii e un paio di forum ne è una prova), non so perché. Forse perché l’immagine di una donna che legge ha quel pizzico di sensualità in più, un’intensità che non riesco a scorgere altrove. Chi legge risulta interessante, a prescindere dal tipo di lettura e dal motivo (studio o lettura amena).

La "pericolosità" delle donne che leggono dipende, forse, dal timore, da parte degli uomini, di trovarsi di fronte ad una Emma Bovary. Ma con la lettura la donna ha anche acquistato una libertà, la possibilità di farsi una propria idea del mondo “che non deve necessariamente coincidere con quella legata alla sua estrazione sociale e alla tradizione e neppure con quella dell’uomo”.
E, soprattutto in questo caso, le mamme lettrici sono - se possibile - ancora più pericolose! ;-P

La lettura, poi, permette di viaggiare, fuori e dentro di sé.
“Leggendo ci rendiamo inavvicinabili in modo gentile. Forse è proprio per questo che da tempo i pittori sono attratti dalla rappresentazione di persone che leggono: mostrarle in uno stato di profonda intimità che non è destinato a chi ne sta fuori”.

Quadro di Jean Honoré Fragonard che troneggia
dietro la scrivania del mio studio.
Non sono sempre stata un'avida lettrice... al contrario! Ho cominciato a leggere molto tardi e non sopporto l'idea di aver perso del tempo prezioso (taaaanto tempo) invece di accostarmi a letture che avrebbero arricchito le mie giornate, la mia vita e la mia mente (o anima...non che debbano essere necessariamente separate!).

Adesso sono una lettrice compulsiva... o forse no, non è esatto!
C'è un altro libro che rispecchia meglio questa mia "mania": La lettrice di Annie François.

"Un piccolo libro per chi ama i libri, per chi, prima ancora del contenuto, ama l'oggetto in sé."
 
La lettrice
foto (di una delle bimbe più belle al mondo)
esposta alla Galleria Roma di Siracusa
dal 10 al 14 aprile 2010

È stata questa frase a spingermi a comprare l'ennesimo libro, nonostante ne abbia ancora decine che invadono la mia casa in attesa che mi decida a leggerli... (c'è sempre un ultimo arrivato che mi incuriosisce di più!)
Qualche anno fa, durante un corso sulla comunicazione, mi espressi allo stesso modo: spiegai che dei libri amo anche (e forse prima di tutto) la copertina (l'immagine, il materiale, i colori...) mi guardarono come se fossi matta!
Ed ecco che scopro che c'è chi è più malato di me.

Anch'io, come l'autrice, odio prestare i libri (e ultimamente ho avuto l'ennesima conferma che... devo togliermi questo "vizio"!!!) e sono in tremendo imbarazzo (e in preda all'ansia più pura!) quando me li prestano.
Continuo a ripetermi che non devo acquistarne altri perché ne ho una montagna ancora da leggere, che non mi basteranno una decina di vite per farlo, eppure, quando entro in una libreria, non riesco ad uscire a mani vuote... e il web mi ha dato il colpo di grazia! Nonostante la legge Levi!

Finirò come Diderot che, coperto di debiti, vendette la sua biblioteca a Caterina II di Russia... no, io no, la mia mania di possederli me lo impedirebbe!

Ciao!!

Qui trovate, se volete, tutti i miei Venerdì del libro.

P.S. Evidentemente il fatto di amare i libri non mi rende più intelligente ma solo più curiosa. Il che non mi sembra, comunque, roba da poco. Voi che ne dite? ;-)

Alla prossima! 

giovedì 29 marzo 2012

AAA Medici preparati (e poco impiccioni) cercansi!!!

Ieri ho compiuto la mia buona azione quotidiana:
ho regalato 100 euro!
 
Ho cercato per mari e per monti un omeopata nella mia zona, ma dovete sapere che in certe parti del mondo è più facile trovare un igloo! Anche se abiti nell’afosa Sicilia!
 
Ad ogni modo, riesco finalmente a reperirne uno (una, per la verità) che lavora in una città limitrofa e che (e qui ho gridato al miracolo!) visita nella mia città una volta al mese.

Ve la faccio breve: domandine di routine sulla familiarità di certe patologie (e qui si è complimentata con mio figlio per i meravigliosi geni che gli avevamo trasmesso...entrambi i nonni sono diabetici, una serie di tumori nella famiglia di mia madre, infarti in quella di mia suocera, ipertensione sparsa qua e là, allergie varie, ecc...ecc...) e poi...

Dopo essersi sperticata in lodi e complimenti vari - con tanto di mani spellate e bandierine inneggianti – sul fatto che allattassi ancora, la luminare di turno ha motivato il suo entusiasmo dicendo che più a lungo avessi continuato maggiore sarebbe stato il giovamento che ne avrebbe tratto mio figlio. Peccato, però, che questa magnifica performance abbia avuto la vita più breve di una farfalla...

La tipa è infatti scivolata appena qualche minuto più tardi sentenziando che più avanti andrò (con l’allattamento) più difficoltà avrò a “staccarmelo”! E qui devono essere apparse sopra la mia testa le nuvolette con la faccina del mio ex pediatra favorevole all’allattamento ...nel Bangladesh! (E qui vi rimando ad un'altra esilarante visita...)

???

Ma come...non sarebbe stato il bambino più felice del mondo solo pochi istanti prima? Non aveva previsto per lui una vita invidiabile grazie a questa splendida mamma che si ritrova? Devo essermi persa gli ultimi aggiornamenti medici mentre gongolavo...povera illusa!
Dulcis in fundo, mi spiega che ormai è tardi per “toglierglielo” perché fa già caldo (sapevate che si “toglie” a febbraio o ad ottobre?) e che quindi se ne riparlerà dopo l’estate...

A parte questo (e un altro paio di scivoloni come l’occhiataccia di rimprovero misto a commiserazione alla notizia che il Puzzolo dorme ancora con noi...argomento quasi più scottante dei vaccini, a quanto pare!), ha prescritto al Puzzolo alcuni granuli per... il sudore!* O.o

Ora, vorrei proporvi un sondaggio: pensate che ci rivedrà?
O sono solo stata punta nell’orgoglio per le mie scelte genitoriali non condivise? A voi l’ardua sentenza...



* E per la fontanella ancora un po’ troppo aperta.

 A domani con il consueto appuntamento con i Venerdì del libro!!!

venerdì 23 marzo 2012

Venerdì del libro: Alice salva il pianeta!

Uhm...mi sono accorta solo adesso che sono due settimane che non posto nulla... in effetti ho avuto un po' di cose da fare e spero di potervi dare una bella (almeno per me!) notizia la prossima settimana... ^_^

Ma passiamo a noi e ai nostri amatissimi Venerdì del libro.

Ieri era la Giornata Mondiale dell'Acqua e quale migliore occasione per parlare di un bellissimo librino che insegna a noi e ai nostri bimbi a rispettare la natura? Sto parlando di Alice salva il pianeta, uno dei 6 libri de Le Storie di Alice di Giorgia Cozza e Maria Francesca Agnelli.

Io e Il Puzzolo l'estate scorsa... foto presente in Me lo leggi? di Giorgia Cozza.
Per noi (per lui!) è ancora presto per assimilare gli insegnamenti di Alice (alias Giorgia) ma, come potete notare, non per apprezzare le bellissime immagini di Maria Francesca!

Qui Alice insegna ai cuginetti un nuovo gioco che tutti, ma proprio tutti, dovremmo imparare: la tutela dell'ambiente (non sprecare acqua e luce, fare la raccolta differenziata...)!
Perché è bene ricordare che non siamo i proprietari di questo mondo (e, anche se lo fossimo, non sarebbe giustificata una tale incuria, per usare un eufemismo...) ma lo abbiamo solo ricevuto in prestito e, prima o poi, lo lasceremo in eredità ai nostri figli, ai nostri nipotini...

In fondo, non regaleremmo mai un abitino scucito o un giocattolo rotto... e perché non poniamo la stessa cura nella natura? La loro "casa del domani"...

Meglio che cominci a 'giocarci' io prima che mio figlio cresca... altrimenti sai che rimproveri! 
E che figuraccia!!            

«CHIUDO IL RUBINETTO QUANDO INSAPONO LE MANI» SPIEGA.
«COSÌ L’ACQUA NON CORRE GIÙ NEL TUBO DELLO SCARICO SENZA CHE IO LA USI.
CHIUDO IL RUBINETTO E POI LO RIAPRO ANCHE MENTRE LAVO
I DENTINI». (da Alice salva il Pianeta)

Piccola, doverosa, nota:

A proposito del mio giveaway, a causa del polverone che si è sollevato in questi giorni in rete, sono costretta (con enorme dispiacere, credetemi) a sospendere il concorso. Può darsi, però, che sia possibile semplicemente modificare la procedura... se ciò fosse vero, pare che io possa "premiare" i lettori più assidui del mio blog con qualche pensierino, per ringraziarvi del vostro interesse nei confronti del mio ...ehm...lavoro? Almeno questo è quello che ho letto qui. Se qualcuno è in grado di far luce su questa intricatissima normativa, è il benvenuto!

venerdì 9 marzo 2012

Venerdì del libro: "Morsicotti"

Bentornati all'appuntamento settimanale con i Venerdì del libro!

Questa settimana avrei voluto parlare di un libro "per adulti", visto il mio post di ieri, ma sono molto stanca e avrei bisogno di un po' di concentrazione in più per sviscerare l'argomento... torneremo a parlarne!

Oggi, invece, voglio suggerirvi un altro libro per i vostri cuccioli, uno di quei libri coccolosi e spiritosi che piacciono tanto a loro ...e a noi! Sto parlando di Morsicotti di Cri e Ninie.

Il libro ci permette di divertirci con i nostri bambini, farli ridere a crepapelle (con i "morsicotti" della mamma in tutte le parti del loro minuscolo corpicino) affiancando al gioco, come spesso succede (o dovrebbe succedere), l'apprendimento. In questo bel libro, infatti, vengono elencate le varie parti del corpo (naso, collo, gamba, braccio, culetto...) e gli animali con i loro versi! Il tutto attraverso il contatto fisico che è alla base di ogni relazione mamma-bimbo ed è fondamentale per la loro (e la nostra) crescita!

Provare per credere!


N.B. A proposito di libri e di contatto, vi ricordo il mio giveaway! In palio uno dei libri più belli che siano mai stati scritti per i genitori... i vostri bambini ringrazieranno!


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