mercoledì 28 settembre 2011

Cunta che ti passa

Ospito, con grande piacere, nel mio piccolo blog questo evento promosso da Donneconlegonne, in occasione della Settimana Mondiale dell'Allattamento.

Ringrazio Micòl per il gentilissimo invito.

 
Picasso, Maternidad, 1905.


Domenica 2 Ottobre - SAM 2011 Donneconlegonne presenta:
CUNTA CHE TI PASSA
La Via Del Cerchio e L’arte Dell’Attenzione Squisita
Giornata di introduzione al cerchio e condivisione

Cosa succede quando qualcuno ci ascolta veramente? Senza interruzioni, senza consigli, senza analisi, senza paragoni. Con rispetto e amore.
Forse non ci accade da tanto tempo e lo abbiamo scordato.
Succede che riusciamo a scaricare le nostre emozioni.Scavalcare i nostri schemi.Ritrovare noi stesse al di là delle strategie che abbiamo innescato per proteggerci delle ferite subite.
Succede che apriamo il cuore e ritroviamo lucidità di mente.
Succede che da sole troviamo risposta alle nostre domande.E ci sentiamo potenti.

Il cerchio, forma tradizionale di comunicazione e di gestione dei conflitti, assicura, se condotto secondo le ‘istruzioni originarie’, uno spazio rispettoso e confidenziale dove potere aprire il cuore.
Il cerchio guarisce.
La pratica del co-ascolto arrichisce questa esperienza dando la possibilità di ...portarti il cerchio a casa!!!

Evento rifiuti zero

Ore 10,00 Accoglienza
Ore 10,30 – 12,30 Cerchio grande con una mini sessione di coascolto
Ore 12.30 14.30 pranzo
14.30 15.30 sessioni di coascolto
16.00 – 17.00 cerchio di condivisione
17.00 eusarimento giochi, canzoni, storie...

Dove: Contrada Cugni di Cassaro 41, Cassibile Siracusa

Chi: Mamme in attesa, mamme che allattano, mamme che non allattano e ...tutti gli altri perchè imparino ad ascoltare e dare sostegno...

Cosa portare: cibo da condividere, le stoviglie che vi servono per consumarlo, un offerta per il luogo, stuoie o tappetini per il cerchio, una felpa se pensate di fermarvi fino a sera.

Cosa NON portare: plastica usa e getta.

lunedì 26 settembre 2011

Ma come faccio a far tutto?

Semplice, non ce la faccio! Ho risposto più o meno così al contest della Mondadori che metteva in palio questo libro dal quale è stato tratto il film con Sarah Jessica Parker attualmente nelle sale.


Ma come fa a far tutto?

Ora, a parte il mio amore per Sarah Jessica/Carrie Parker, forse è meglio che alla Mondadori non sappiano che io quel libro...ce l'ho già! Eh sì, qualche anno fa me lo regalò il mio parrucchiere e io lo snobbai pure! (Infatti non l'ho ancora letto). Buon per voi, potrò utilizzarlo per un nuovo giveaway...

Ma torniamo al giveaway che mi ha vista vincitrice insieme ad altre 9 Original Women (ma forse c'è anche un uomo!), a ricevere una copia di Ma come fa a far tutto? di Allison Pearson sarebbero stati infatti i 10 commenti più originali. Quello che mi diverte maggiormente è che ho vinto proprio io che non ho risposto alla domanda!!!

Il contest recitava infatti: "Tutte le donne in carriera e mamme sono acrobate, che compiono evoluzioni ginniche e si destreggiano abilmente tra le difficoltà ogni giorno. E voi come fate a far tutto?"

Il mio commento è stato: E chi ce la fa? Forse solo Mary Poppins...ma lei non era mamma! ;)

Non vedo l'ora di dire a mio marito che c'è chi mi ha addirittura premiato per questa mia assoluta incapacità nel multitasking!!! Scommetto che vorrà spedirmi per un paio di settimane a casa sua...

Nel frattempo, conto di finire presto (anche perché lo sto divorando!) Ave Mary di Michela Murgia e dedicarmi a questa lettura un po' più amena.

Seguirà recensione.

lunedì 19 settembre 2011

Filastroccole...

L'amica non ci pensa minimamente ad andar via, per cui...oggi voglio regalarvi una filastroccola: una filastrocca che fa le coccole!

Dal sito Nati per Leggere: "Insieme al latte materno le filastrocche sono il nutrimento più sano e genuino per far crescere bene i bambini."

...E con me sfondano una porta spalancata! ^_^

"Recitare filastrocche non è solo scandire un ritmo, offrire nuovi suoni e nuove parole ad orecchie affamate d'ascolto, ma anche esprimere al bambino la volontà di comunicare davvero con lui, tenendolo in braccio o sulle ginocchia, guardandolo negli occhi, toccando e nominando parti del suo corpo" ...e, aggiungo io, mordicchiando parti del suo minuscolo corpicino!

Ho pensato, quindi, di condividere con voi questa bella filastrocca di Letizia Cella, opportunamente modificata nella variante maschile* per il mio Puzzolo:

Questo bimbo tutto nudo
me lo mangio fresco e crudo.
Incomincio dai piedini
belli rosa e tenerini
profumati di formaggio:
ed è solo il primo assaggio.
Dopo arrivo su al ginocchio
e vorace lo sgranocchio.
E' croccante, saporito,
ma il cosciotto è il preferito
e ne mangio a più non posso
rosicchiando pure l'osso.
Il suo morbido pancione
lo trangugio in un boccone.
Quanto è buono 'sto bambino!
Ho una fame io al mattino
che anche senza condimento
me lo pappo fino al mento.
E se arriva il suo papà?
Gliene lascio la metà.
                                  
                                       L. Cella, Mamma cannibale, Salani 1997


*(di mia invenzione, mi scuso sin d'ora con l'autrice...)

Buona settimana a tutti!

mercoledì 14 settembre 2011

Non se ne può più!


Ok, forse l'Universo ha qualcosa da dirmi... ma non potrebbe mandarmi un sms invece di tutte queste belle mazzate tra capo e collo??? Vi aggiornerò quando la mia amica (la sfiga) se ne sarà andata.
D'altronde, si sa, l'ospite è come il pesce... e lei sta infestando l'intero palazzo!!!

martedì 23 agosto 2011

In ospedale c’è un bambino che… Donagli un libro!

Oggi voglio invitarvi a partecipare a un'iniziativa che trovo davvero interessante e intelligente.
Sappiamo bene quanto un libro possa essere di compagnia, soprattutto se si è costretti a letto. Per questo motivo, la Fondazione ABIO Italia, in collaborazione con le librerie Giunti al Punto, ha realizzato il progetto In ospedale c’è un bambino che… Donagli un libro!

Presso 160 librerie di tutta Italia, e per tutto il mese di agosto, sarà possibile acquistare un libro - con sconto del 15% per chi aderisce all'iniziativa - e destinarlo al reparto di pediatria della propria città.


Il comunicato suggerisce inoltre di:

personalizzare il vostro dono con un messaggio,
testimoniando così la vostra vicinanza a tutti i bambini e adolescenti
che leggeranno il libro durante la loro permanenza in ospedale
.

Nelle città in cui è presente un’Associazione ABIO l’iniziativa sarà anche un’occasione per incontrare i volontari, che spiegheranno perché il libro è uno strumento così importante per favorire il benessere del bambino e dell’adolescente in un contesto ospedaliero.

Questa splendida iniziativa unisce la solidarietà alla cultura, chiedendo a tutti di fare un gesto di generosità per i bambini dell’ospedale della propria città. Grazie da parte di Fondazione ABIO e dei volontari ABIO di tutta Italia!
Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale
Per informazioni: www.abio.org e www.giuntialpunto.it e qui trovate l'elenco delle librerie che aderiscono al progetto.

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